IN ECONOMIA NON GIOVA FAR LA PARTE DEI BUONI

Anche negli Stati Uniti è cominciata la battaglia del debito. I problemi non sono diversi dai nostri.  C’è chi insiste, vedi  terapia alla tedesca, sull’austerità.

15 Jan 2013

AUSTERITY: CRESCE IL DISSENSO ANCHE IN EUROPA

Prima Stiglitz (Banca Mondiale), poi Blanchard (Fmi), adesso Juncker (Commissione Europea). I “pentiti” delle terapie d’urto antisociali fanno autocritica sui diktat che hanno imposto nella loro “vita precedente”.

14 Jan 2013

LE MAGIE DA BANCHIERE NON BASTANO PER USCIRE DALLA CRISI

Le cose, a giudicare dalla finanza, vanno meglio. Ma non molti se ne sono accorti. Perfino Mario Draghi ha gettato  acqua sull’ottimismo che si respira in Piazza Affari, la Borsa migliore d’Europa, o sul fronte dello spread, che si avvia a grande velocità verso i 250 punti base o anche meno.

11 Jan 2013

Richard Koo e la fossa dei leoni (la Bundesbank)

A metà dello scorso aprile, quando infuriava la tempesta sull’Euro e George Soros profetizzava per l’Unione Europea la stessa fine della vecchia Urss, un economista keynesiano di Taiwan, Richard Koo, ebbe il coraggio di andare a predicare nella fossa dei leoni, ovvero la sede centrale della Bundesbank, la buona novella della crescita come alternativa all’austerità.

9 Jan 2013

IL RIGORE NON PUO’ ESSERE SOLO DA UN LATO

Le banche europee hanno ottenuto un altro aiuto dai governi e dalle grandi istituzioni internazionali. Il Comitato dei Ventisette composto dai governatori delle principali Banche centrali ha deciso di allentare i vincoli di Basilea III  tra patrimonio e credito. 

8 Jan 2013

LA FAVOLA DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE STATALE

Gira in Italia una favola molto gettonata. Riguarda il patrimonio immobiliare pubblico dalla cui vendita potrebbe arrivare la soluzione per il maxi-debito dello Stato.

4 Jan 2013

IL CALVARIO FISCALE DEL 2013

Se il 2012 è stato un anno difficile per gli italiani sommersi da un’ondata di tasse senza precedenti, il 2013 supererà ogni limite.

3 Jan 2013

LO SPREAD NON RISPECCHIA LA SITUAZIONE POLITICA

Mario Draghi uomo dell’anno 2013. In genere il riconoscimento viene consegnato a dicembre. In questo caso, invece, lo facciamo a Capodanno nella convinzione che sarà il presidente della Bce a meritarsi l’alloro se, fra dodici mesi esatti, all’alba del 2014 la zona euro sarà ancora un ancoraggio di stabilità e non un campo bombardato.

3 Jan 2013