IL RECOVERY È IL SOGNO DEGLI EUROBUROCRATI

Il governo Draghi non è ancora ufficialmente nato – in questi giorni si stanno svolgendo le consultazioni con i partiti – ma il primo grande scoglio per il presidente del consiglio in pectore già si delinea all’orizzonte: è il recovery plan.

8 Feb 2021

IL CONTANTE NON È MORTO

Il cashback, gli scontrini elettronici, la fattura elettronica: le stanno tentando tutte per fare la guerra al contante. Ma – parafrasando Gordon Gekko – il denaro non muore mai, anzi pare in ottima salute e non solo in Italia, ma in tutta Europa.

4 Feb 2021

LA RIPRESA ARRIVA (FORSE) A FINE ANNO

Banca d’Italia pubblica il primo bollettino economico del 2021, nel quale aggiorna i dati di fine 2020: le previsioni, lo diciamo subito, non sono fra le più rosee.

3 Feb 2021

L’ITALIA DOVREBBE INDEBITARSI OGGI

Il fondatore di questo blog, l’imprenditore Ernesto Preatoni, ha dedicato, sabato, un intervento sul quotidiano al tema del debito pubblico, sul quale, il dibattito pubblico tende sempre più allo sproloquio.

1 Feb 2021

NUOVE TASSE PER IL RECOVERY PLAN

Quando si parla di Recovery Plan ci danno sempre da intendere che stiano per piovere sulle case degli Italiani più di 200 miliardi di euro con cui ricostruire, dopo lo tsunami Covid-19.

28 Jan 2021

GUALTIERI NON EMETTE DEBITO PROPRIO QUANDO POTREBBE

L’Italia, finché prosegue la guerra al Covid-19 e alla fame di chi non può lavorare, avrebbe bisogno di continuare a emettere debito, poiché di soldi in cassa non ce ne sono abbastanza per arginare l’emergenza.

27 Jan 2021

I FURBETTI DEL VACCINO

Di solito, in questa rubrica, cerchiamo di occuparci di economia e non politica e nemmeno di cronaca. A meno che non sia proprio indispensabile per provare a spiegare il mondo in cui ci muoviamo.

25 Jan 2021

CONTE BOCCIATO DALLA UE SUL RECOVERY?

Il documento inviato all’Unione Europea per ottenere i fondi previsti dal Recovery Plan potrebbe essere bocciato da Bruxelles. Come ha spiegato Tommaso Monacelli, professore di Economia all’Università Bocconi di Milano, in un’analisi pubblicata dal quotidiano online Start Magazine, la seconda versione del testo italiano sembra un documento meramente politico, volto a salvaguardare solo gli equilibri di breve termine, che l’Unione potrebbe rimandare al mittente.

21 Jan 2021