IL RICATTO DELLA PAURA

Che lo spread sia un pretesto per commissariare l’ Italia è noto da tempo. Semplice terrorismo. Basta leggere il comunicato di Fitch: le banche italiane sono a rischio fallimento con potenziali ripercussioni sui correntisti (che nel frattempo hanno avuto modo di conoscere le meraviglie del bail in voluto dall’Europa).

24 May 2018

GLI EURODELIRI

Il nuovo governo italiano non è ancora nato, ma in Europa è già il coro di ammonimenti e di ansia. Il ministro dell’Economia francese, Bruno Le Maire avverte: «Se il nuovo governo non rispetterà gli impegni sul debito, la stabilità della zona euro sarà minacciata».

23 May 2018

LA SCONFITTA DEGLI EUROFANATICI

Non c’è solo lo spread. Sull’Italia si stanno concentrando le attenzioni velenose delle elite di tutto il mondo: stampa, finanza, agenzie di rating.

22 May 2018

PAOLO SAVONA: L’ECONOMISTA CHE DEFINISCE L’EURO UN CAPPIO

Paolo Savona viaggia verso il ministro dell’Economia. A dispetto dell’età non più freschissima potrebbe essere la soluzione perfetta. Ha sempre considerato l’euro un cappio per l’Italia e per questo è stato messo al bando dalla comunità dal sistema degli economisti eurofanatici.

21 May 2018

IL BOOMERANG DELL’EURO

Anche oggi hanno suonato le trombe dell’apocalisse finanziaria; spread che sale e Borse che scendono. Il consueto copione che si occupa solo degli aspetti monetari.

18 May 2018

GLI ITALIANI SCAPPANO ALL’ESTERO

Più giovani che vanno via cercando un futuro e culle che si svuotano. L’Italia che diventa un Paese per vecchi: il secondo più popoloso dopo il Giappone.  

17 May 2018

IL CONVITATO DI PIETRA

C’è un convitato di pietra al tavolo  dove i partiti sono impegnati a trovare i soldi per realizzare almeno metà delle onerose promesse fatte in campagna elettorale.

14 May 2018

GLI ESAMI NON FINISCONO MAI

A volte sembra che i protagonisti della politica siano maestri dell’assurdo. Quante volte abbiamo sentito le seguenti frasi: il rapporto deficit-Pil deve stare sotto il 3%, le regole sulle banche si devono rispettare magari facendo pagare il conto a risparmiatori, il bilancio della Ue va finanziato sempre anche se diamo più soldi di quelli che riceviamo, le tasse non si possono tagliare perché abbiamo un debito al 130%.

11 May 2018