Il reddito di cittadinanza? Va allargato il più possibile, in maniera da renderlo disponibile a tutti coloro i quali abbiano perso il lavoro a causa del coronavirus, oppure a quei nuclei familiari che, a causa della pandemia, abbiano perso una quota sostanziale del proprio reddito.

A dirlo non è stato uno qualunque, ma Pasquale Tridico – eminente economista e soprattutto Presidente in carica dell’Inps – che si è in qualche modo allineato alla proposta lanciata prima dal fondatore di questo blog, Ernesto Preatoni, e poi da esperti di economia e finanza, circa la necessità di lanciare un’iniziativa forte per far arrivare liquidità e sostegni economici ai consumatori.

Se l’Italia è stata infatti il primo Paese in Europa ad essere stato colpito dal Covid-19 e pare pagare, in termini di persone infettate e di cittadini che hanno perso e perderanno la vita, il conto più salato, quando tutto questo sarà finito ci ritroveremo a fare i conti con una seconda rovina. Sarà un po’ come uscire da un rifugio antiatomico dopo un bombardamento: anche se le strade e gli edifici che conosciamo ci saranno ancora, ci ritroveremo a dover rimuovere le macerie e tentare di ricostruire un’economia letteralmente disfatta da settimane di quarantena (indispensabile, per carità), di partite Iva, artigiani e imprenditori rimasti senza ordini dai clienti. Di intere filiere – pensiamo solo al turismo – rase letteralmente al suolo.

Ecco perché più di un esperto – che sta certamente guardando oltre il primo grande traguardo, veder finire questa peste che ha colpito l’Italia – inizia già a pensare a un piano Marshall Europeo, o italiano, per cercare di sostenere una domanda interna che non potrà non crollare. La grande domanda ora è se ci saranno le risorse per attivare un progetto tanto utopistico quanto indispensabile.

Sì perché non c’è Quantitative Easing che tenga, questa volta: far arrivare altri denari a basso costo alla finanza oggi non è più sufficiente. Bisogna pensare a tutelare e aiutare a ripartire le fasce di reddito più basse o quelle intermedie. Altrimenti, dopo l’emergenza Covid, ci ritroveremo a fare un’altra conta, quella legata alle morti per povertà.

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailfacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail