Nel week end il Corriere della Sera ha pubblicato un’intervista al ministro del Lavoro, Luigi Di Maio.

Si tratta di un articolo particolarmente interessante, perché spiega come mai il governo abbia deciso di giocare una carta così forte – in Italia e in Europa – lanciando, finalmente, dopo molti anni di austerity, una manovra economica espansiva.

La scommessa del governo, spiega Di Maio a Monica Guerzoni, è che in primavera i popoli europei si decidano, una volta per tutte, a mandare a casa gli Euroburocrati e ad eleggere dei politici che finalmente costruiscano un’Europa diversa, con nuove regole, fatte di dignità per i lavoratori e di tutele. “Sapevamo che questa misura economica non sarebbe piaciuta, ma tra sei mesi questa Europa sarà finita.” spiega il ministro nel corso dell’intervista. E, anche se la finanziaria che sta per essere varata dal governo non piace a Bruxelles nessuno a Roma pensa di uscire dalla UE: “Non c’è nessun piano B – continua Di Maio –. Per me l’appartenenza all’Unione europea non è in discussione così come non è in discussione l’uscita dall’euro. È la Commissione che ha sei mesi di vita, dopodiché nessuno di questi soggetti farà più il commissario.”

Fino ad oggi gli Euroburocrati hanno governato da Bruxelles, con la pretesa di imporre regole, spesso illogiche, ai partner, che erano, e restano Stati sovrani. Convinti che nessuno avrebbe potuto ostacolarli fra le mura dei palazzi della Ue. Con le elezioni di primavera, però, secondo il vicepremier “Ci sarà in tutti i Paesi un tale terremoto contro l’austerity che le regole cambieranno il giorno dopo le elezioni. Ma il piano B non esiste, questa manovra noi la vogliamo discutere con le istituzioni europee. Loro non sono d’accordo con il nostro livello di deficit, però se è vero che sono aperti al dialogo anche noi lo siamo. C’è tutta la volontà di spiegare la manovra del popolo, che ripaga la gente di tanti torti e ruberie».

Insomma: a Junker e soci che attaccano l’Italia perché sono in campagna elettorale, Di Maio manda un messaggio chiaro. Il tempo di questa Europa sta per finire, l’Italia ne è già una dimostrazione. I mercati seguiranno.

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailfacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail