I costi da tagliare sono sempre quelli degli altri. Non  certo quelli destinati della Commissione. Soprattutto quando si tratta di “voli blu”.  Un vizietto antico. Già una decina d’anni fa era venuto fuori il primo trucco legato alla diaria di viaggio. Gli uffici di Bruxelles avevano fissato un rimborso forfettario che i mandarini della Ue  incassavano anche se poi utilizzavano voli low cost. Così incassavano la differenza. Ma questo è niente.  Una ong spagnola ha spulciato un po’ di carte facendo spettacolari scoperte.  Per esempio un viaggio di soli tre giorni, è costato la bellezza di 75mila euro. A effettuarlo Federica Mogherini a Baku e Yerevan dal 29 febbraio al 2 gennaio dell’anno scorso contribuendo a stabilire il primato assoluto nelle spese dei Commissari europei;  mezzo milione in due mesi. Un altro aiuto lo ha dato lo stesso presidente Juncker che per una trasferta a Roma ha speso 27mila euro di aerotaxi perché , secondo la versione ufficiale, un volo di linea non si trovava e la riunione era urgente. Secondo i documenti trovati dall’agenzia spagnola   i costi totali di viaggio e di alloggio per le visite dei commissari alle sessioni del Parlamento europeo a Strasburgo, il Forum economico mondiale a Davos e le missioni ufficiali ammontano a circa 250 mila euro al mese. In  media 17.589 euro  per commissario.

Günther Oettinger, Commissario per il bilancio e le risorse umane, si è aggiudicato il premio del viaggiatore più assiduo con 35 notti trascorse all’estero nei primi due mesi dell’anno scorso durante 13 missioni. Proprio Öttinger, per una missione di 11 giorni in Germania e in Svizzera, ha presentato una nota spese di 6984,7 euro. Un altro spendaccione è il Commissario agli aiuti umanitari, Christos Stylianides, che per una visita in Somalia, Turchia e Kenya ha speso 11.030 euro per otto giorni, di cui 8.270 di agenzia di viaggio. Circa la metà (5.014 euro), è stata spesa da Margrethe Vestager, Commissario alla concorrenza, per una visita di due giorni a Dubai. Un bel primato per la sacerdotessa dell’austerity.

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