Un calcio alla retorica giovanil-europeista. Quella diventata dominante dopo il referendum inglese che ha sancito la Brexit. La narrazione secondo cui sono le generazioni anziane, spaventate e “apocalittiche”, a remare contro il meraviglioso sogno della Ue. Mentre i mitici “millennial”, che non hanno mai avuto in mano una banconota da mille lire e che da marzo inizieranno a votare, sono europei ed integrati. Corollario del teorema della Giovane Europa: non si azzardino i vecchi a rovinare il futuro delle nuove leve. Teorema falso come dimostra il sondaggio pubblicato dalla rivista online Politico.eu. Il risultato è clamoroso proprio perché va contro tutti i luoghi comuni: in Italia, e solo in Italia tra i fondatori della Ue, i più ostili al progetto europeo sono gli under 45. Se in un ipotetico referendum votassero solo loro, l’Italexit sarebbe cosa fatta: 51% favorevoli al divorzio da Bruxelles, 46% contrari, il resto indecisi. Politico.eu è un sito d’informazione internazionale tutt’altro che ostile al disegno europeista. Non a caso il quesito era il seguente: «Perché l’Italia è diventata euroscettica?». Oltre a dire che la maggioranza assoluta degli italiani sotto i 45 anni vorrebbe scappare dalla Ue, il documento fotografa un atteggiamento opposto nell’a componente più anziana della popolazione: il 68% degli over 45 è favorevole all’Unione. La frattura generazionale, insomma, è enorme e si riflette anche nel giudizio che le due classi d’età danno sulla politica dell’Italia nei confronti della Ue: sbagliata secondo il 71% dei più giovani e “solo” per il 50% dei più anziani. I guai del nostro Paese sono causati dalla moneta unica sostiene la maggior parte di coloro che hanno meno di 45 anni, tra i quali il 46% è convinto che ciò che va vantaggio della moneta unica sia un danno per l’Italia (solo il 38% pensa che ciò che è buono per l’una lo sia anche per l’altra). L’accusa più frequente che i giovani rivolgono alla Ue è quella di aver lasciato l’Italia di fronte alle due emergenze: la crisi dell’euro e l’immigrazione.

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