Arriva il Natale: la redazione del blog fa i migliori auguri ai lettori di “Un’Europa Diversa” e va in vacanza, con la promessa di tornare a pubblicare notizie a partire dall’8 di gennaio.

Torneremo, tra meno di due settimane, a parlare di economia italiana, europea e mondiale. Sono tanti i temi che – da gennaio – sarannodi attualità. A partire dalle prossime elezioni locali in Italia – ce la faranno i 5 Stelle a non implodere? Il governo terrà o si sfascerà? -, passando per la Brexit – riuscirà lo scaltro Boris a evitare a Regno Unito di implodere, una volta avviata la procedura? – arrivando fino allo scontro mai totalmente sopito tra Trump (sotto impeachment) e Xi.

I temi non mancano, insomma.

Vi lasciamo, questa settimana, con due chicche. La prima riguarda Macron, che avrebbe rinunciato al proprio vitalizio post mandato pur di tentare di convincere i sindacati a siglare almeno una tregua di Natale. La sensazione è che stia tentando – agli occhi dell’elettorato – di far passare i sindacalisti per degli estremisti pronti a distruggere le feste alle famiglie francesi. Oppure che sia alla corda e non sappia davvero come uscirne. Sia come sia, vedremo come finirà. Il caudillo di Parigi rischia, comunque, di veder finire in maniera anticipata la propria brillante carriera di leader riformista. Adieu.

Dall’altro lato Bankitalia ha appena pubblicato uno studio devastante sulla denatalità in Italia secondo cui tra 20 anni il prodotto interno lordo del nostro Paese crollerà del 15% mentre la popolazione perderà 1,2 milioni di residenti per guadagnare 6 milioni di pensionati. Insomma: è già allarme denatalità. Come si combatte questo fenomeno? È dura, dirlo. Prima di tutto – invece di spendere soldi per la Merkel – bisognerebbe incentivare le famiglie a fare figli. Offrire bonus bebè a tutte le fasce di reddito, asili veramente gratuiti per tutti, investire sull’istruzione, sui servizi e agevolare le mamme nel proprio percorso lavorativo.

Ma come sempre, in Italia, questo tipo di welfare non esiste. Si preferisce utilizzare l’avanzo di bilancio per pagare il Fiscal Compact e poi, con quello che avanza, dare una mancia – che oggi si chiama reddito di cittadinanza – a un serbatoio di voti a caso.

Ecco, vi lasciamo questi due spunti, su cui torneremo dopo le feste con nuovi articoli e approfondimenti.

Buon Natale da Un’Europa Diversa.

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