Magari non sarà simpatica, ma di certo ha le idee chiare. La leader del Rassemblement National, Marine Le Pen, in vista delle prossime elezioni europee ha annunciato guerra all’Unione a trazione tedesca, partendo da un punto fermo: la Francia non punterà a uscire dall’Euro, ma a cambiare la moneta unica. Perché torni uno strumento al servizio dei popoli europei e non serva più a schiacchiarli.

Come raccontava alcuni giorni fa il quotidiano online Affari Italiani, Il Rassemblement National “non chiederà più un’uscita della Francia dall’Ue, non perché i francesi abbiano paura della Frexit o dello scoraggiante spettacolo Brexit, ma perché per la prima volta si può cambiare l’Europa dall’interno” con l’affermazione dei partiti nazionalisti alle elezioni europee di maggio prossimo. Lo aveva anticipato la leader del Rassemblement National, Marine Le Pen, durante un’intervista rilasciata al quotidiano tedesco “Frankfurter Allgemeine Zeitung”. E ora è ufficiale: l’obiettivo della Le Pen non è più uscire dall’Unione ma piuttosto cambiare l’Ue dall’interno.

Si tratta di una “svolta rispetto alle posizioni durante la campagna per le presidenziali francesi – scrive Affari Italiani. Il manifesto di 75 pagine, insieme a un programma di 20 pagine di proposte, è stato presentato da Le Pen in una conferenza stampa a Strasburgo, dove ha sede l’Europarlamento che i cittadini europei saranno chiamati a rinnovare il 26 maggio.”

Il manifesto, continua Affari Italiani, prende atto della volontà dei francesi di restare nell’euro. Marine Le Pen conta ormai sui suoi alleati al potere in Europa per “cambiare profondamente il funzionamento dell’Ue dall’interno”, in modo da farne una “Alleanza europea delle nazioni”. Anziché uscire dall’euro, che “fa gli interessi della Germania”, il partito di Le Pen propone che la moneta unica sia “al servizio delle economie nazionali” e suggerisce di rivedere la governance della Bce affinché abbia come obiettivo la lotta contro la disoccupazione o “allinei la creazione di moneta ai bisogni dell’economia reale”.

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