C’è un fatto assolutamente inusuale e quantomeno irritante nella trattativa Italia – Ue sulla procedura per debito eccessivo che l’Unione sembrerebbe intenzionata ad infliggere al nostro Paese: l’interlocutore di Roma è una Commissione Europea abbondantemente scaduta nel proprio mandato. Ma quand’è che Juncker e compagnia si levano dai piedi?

Lo racconta, in un’analisi lucida e appuntita, Gianfranco Polillo, su Start Magazine, che scrive: “Questa volta è difficile dar torto al nostro presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, quando afferma: ‘Non giochiamo con le parole, martedì si chiude il negoziato’. Quindi nessun rinvio nell’indeterminatezza. Dovrà essere assoluzione o condanna. Nessuna via di mezzo, in attesa di non si sa bene cosa. ‘Se ci sarà un risultato buono – aggiunge – ne dovrete prendere atto; se fosse un risultato negativo, dovremo misurarci con questo’.”

La Commissione europea che dovrà decidere, però, è quella presieduta da Jean Claude Juncker, che è abbondantemente scaduta. “Può arrogarsi il diritto di decidere per altri – si chiede Polillo –? Ci trovassimo in una situazione normale, tanto tanto. Ma qui la posta in gioco è rilevante. Nel caso del varo della procedura d’infrazione per debito eccessivo sarebbe la prima volta che questo accade, nella lunga storia dell’Europa Unita. Prima di decidere, sarebbe opportuno valutare con grande cura, tutte le possibili implicazioni. Che non riguardano solo il Bel Paese. Se la crisi greca, qualche anno fa, alimentò un piccolo contagio, che in Italia assunse la forma di un grande cataclisma politico, cosa succederebbe se l’epicentro della crisi si spostasse sulla terza economia del Continente?”

Per ora l’incendio dello spread è stato spento dalle ultime manovre del Presidente della BCE – Mario Draghi –: il Quantitative Easing, però, non è la panacea per tutti i mali e non è detto che il successore di Super Mario continuerà ad allargare i cordoni della Borsa. L’Italia nel frattempo deve continuare a vedersela con un’Unione felice di aver cacciato il Paese sotto a Forche Caudine dalle quali non può pretendere Commissari di rilievo in Europa.

Cosa ci stiamo a fare in questa Europa Unita, esattamente?

facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmailfacebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail